Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Masada’ Category

Masada

Recensione a cura di IoePapperina

Maria Grazia Siliato continua a portarci, con questo libro in un passato vissuto anche nel presente.
Come nei suoi precedenti libri, vedi Caligula, ci fa apprezzare la storia senza che diventi noiosa anzi tenedoci in sospeso fino all’ultima pagina quasi ci aspettassimo un finale diverso da quello che invece non può essere cambiato proprio perchè storia.

Una grande donna che fa sua l’esperienza di vivere in una famiglia dove tante religioni si toccano e vengono a conoscersi e fondersi in un’idea di cui si appropria.
Una personalità versatile sia nello scrivere che nel saper intrattenere il lettore anche con semplici parole.

L’unione della storia di Masada nel 74 D.C. si intreccia con la storia di un anziano signore, Michel, che incontra una giovane donna, Catherine, a Gerusalemme. Catherine è fuggita dal suo mondo per trovare delle risposte e senza nessun motivo si è ritrovata a Gerusalemme. Ed è qui che incontra questo vecchio dall’infinita saggezza che le racconta tutta la sua vita e tutto il suo sapere. Il lettore scopre così una Gerusalemme ed un Israele visto dagli occhi di una persona che conosce le più piccole sfumature non solo di Gerusalemme ma anche della vita stessa di cui da piccoli spunti a Catherine che incomincerà a farsi domande sul mondo e sulle verità e se le verità siano poi tali.
Il racconto della presa di Masada è scritto in modo esemplare e il lettore vive quelle ultime ore di passione con Ilan che ci narra la sua storia fino al momento in cui di nascosto penetra attraverso l’accampamento romano e si inerpica fino a Masada facendoci passare per ogni città che è caduta nelle loro mani. E’ in questa ultima notte che ci racconta la sua fuga, e la sua missione: nascondere un tesoro in diversi posti perchè non venga mai trovato, nascondere tutte le giare con i documenti dell’antica biblioteca in modo che un giorno possano essere ritrovati.

Tra i rotoli di Qumran e la decima legio romana ci prospetta la vita di allora, ci spiega chi erano gli esseni , che cosa poteva un popolo che se anche assediato continuava a credere e a vivere meglio di chi li assediava.
Un popolo che alla fine ha preferito morire che darsi in mano ad un nemico che lo avrebbe giustiziato senza giustizia.

Annunci

Read Full Post »